TOLFA: perché andare fino in Scozia, i castelli ci sono anche qui!

Quasi per caso sono arrivata in questo paesino dell’alto Lazio, onestamente per sentito dire non pensavo fosse un granché…invece è stata una piacevolissima scoperta!

Intanto ha più di 5.000 abitanti e si vede, ci sono un sacco di attività e molte case in costruzione. Appena arrivata ho lasciato la macchina nei parcheggi (tutti a pagamento)della piazza principale, dove c’è un bellissimo belvedere e mi sono diretta a piedi attraverso i suggestivi vicoletti di case e strade costruiti a sassi, verso il Castello dei Frangipane, tipica Rocca medievale che sovrasta tutta la città All’ interno delle mura le macchine non possono entrare e il silenzio regna sovrano, poi a Febbraio penso che i residenti siano veramente pochi!

Se si segue il percorso a tratti un po’ impervio, si arriva alla Chiesina della Rocca, costruita sulla cima della montagna proprio accanto ai resti del castello

La vista è spettacolare, si riescono a vedere i colli di Roma, il Terminillo e dalla parte opposta il mio amato Mare, ci troviamo a più di 500m di altitudine e l’arietta fresca si fa sentire.

I resti del castello che si estende su due piani sono visitabili sia all’esterno che all’interno, sono molto curati e suggestivi.Purtroppo le foto non rendono giustizia alla bellezza del castello, all’interno non le ho potute fare perché il mio telefono mi ha abbandonato sul più bello…

PENISOLA DI TROTTERNISH

A nord di Portree è situata la penisola di Trotternish, caratterizzata da paesaggi fiabeschi e scogliere a picco sul mare. Si può affrontare l’ escursione anche in macchina, ma è importante sapere che più della metà del percorso è su strada ad una corsia. Le single track Roads sono stradine strette, spesso sterrate, con ai lati molte piazzole dove oltre che ammirare il panorama è necessario fermarsi per far passare le macchine che arrivano in senso contrario,noterete subito la differenza tra “guidatore italiano” e “guidatore scozzese”, gli scozzesi si fermano sempre per primi nella piazzola e educatamente lasciano passare…come da noi in Italia insomma 😂😂😂

Ci sono due strade da poter scegliere, una costeggia tutta la penisola, l’altra la taglia in mezzo da Staffin a Uig passando tra le montagne del Quiraing,
altopiano di origine vulcanica, questo percorso si può fare anche a piedi (2 ore circa) lasciando la macchina nelle piazzole apposite. Io un po’ perché piove e un po’ perché mi serve una gru per alzarmi dal sedile della macchina ho scelto la prima!

La prima bellezza che si incontra è il “The old man store”, una formazione rocciosa alta circa 50 metri, si può ammirare dalla piazzola delle macchine oppure si può andare a piedi in circa 40 minuti di camminata…piove a dirotto e io me la godo dalla piazzola! Proseguendo più a Nord troviamo The kilt rock, e tenetevi pronti ad un panorama pazzesco, la terrazza panoramica si affaccia direttamente sulla scogliera, dove cade a picco l’acqua di una cascata altissima! La strana conformazione delle rocce della scogliera ricorda le pieghe del tradizionale kilt, per questo è stata chiamata “the kilt rock”.

Proseguendo per questa magnifica strada si incontrano le vere padrone della Scozia ” le pecore” che, non hanno paura delle macchine che le avvicinano bensì dell’uomo, mi volevo fare un selfie con la pecora ma non c’è stato verso…scappavano tutte!


Duntlum Castle

Nella parte più settentrionale della penisola troviamo le rovine dell’antico Duntlum Castle, purtroppo del castello rimane solo un arco di pietre, a picco sul Mare del Nord. La leggenda narra che il figlio di un capo Clan cadde dalla finestra e morì nelle rocce a picco sul mare proprio sotto il castello…e da quel momento fu abbandonato.

Dopo tutto questo girare mi è venuta fame e mi infilo nel primo posto con cucina che trovo a Uig, paesino veramente piccolo ma carino! Chiedo al cameriere del ristorante di portarmi la specialità culinaria del paese e dopo un po’ lo vado arrivare con….PANE TONNO E MAIONESE, boh sarà la specialità del luogo o mi ha preso per i fondelli? La soluzione la lascio a voi, io mangio, e a quest’ora è buono tutto, pure pane tonno e maionese!

ISOLA DI SKYE – Portree

img_5783Da Inverness decido di partire per l’isola di Sky, dove faró base a Portree. Questo villaggio di circa 2.000 abitanti è il centro più grande dell’ isola, si può raggiungere attraverso lo Sky Bridge, ponte che unisce l’isola con la terra ferma oppure con il traghetto da Mallaig ad Armadale per poi proseguire in autobus. img_5782Consiglio di fare il tragitto in macchina perchè troverete 180 km di paesaggi indescrivibili e stupendi. Portree ha un porticciolo circondato da imponenti scogliere rocciose, secondo me il sole non ci batte mai… Lungo la via principale ci sono moltissimi negozi di souvenir e innumerevoli pub e ristoranti. Una curiosità:  Portree è sede della  PRIDE OF PRTREE squadra professionistica di quidditch! Il paese ha un ufficio turistico molto organizzato da dove quasi ogni giorno partono i tour in autobus o a piedi verso la penisola di Trotternish.

img_3430Per dormire c’è l’ imbarazzo della scelta, ci sono molti B&B per tutti i tipi di tasche, io ho alloggiato al B&B Coolin View e sono stata molto soddisfatta, vista mozzafiato sulla baia e… il sacro Graal ovvero la macchinetta del caffè, la stessa che ho a casa…lo so…sono la solita italiana che non si abitua alle tradizioni locali… a tutto c’è una soluzione, ma alla mancanza di caffè NO, ed io purtroppo ne sono dipendente! Girando per i vari locali del paese ho scoperto che il piatto tipico oltre al tradizionale Haggis, è il Salmone, si trova in tutte le salse, al vapore, al forno, affumicato ecc. lo mangiano anche a colazione accompagnato da uova strapazzate! Un’altra specialità sono le zuppe, quella di verdura è stata la mia preferita (e non sono amante delle verdure!) il clima freddo e umido quasi ti costringe a scaldarti con un piattone di queste!

INVERNESS

Si trova a 20 minuti dal Lago di LochNess, nella costa nord-orientale della Scozia ed è la città più grande delle Highlands. Sembra una città giovane, ci sono molti centri commerciali e una bellissima passeggiata che costeggia il canale sul fiume Ness.

Sopra una delle colline che sovrastano Inverness c’è il bellissimo (da fuori) Inverness Castle, è uno dei più “giovani” castelli scozzesi, risale alla fine del 1800, è circondato da un bellissimo guardino ed è sede degli uffici comunali…su una torretta si può salire fino in cima e ammirare il panorama della città a 360*

Per chi come me è cattolico praticante c’è anche la chiesa cristiana https://www.stmarysinverness.co.uk/mass-times/ dove poter seguire la S. Messa (in lingua inglese)

DOVE HO DORMITO E DOVE HO MANGIATO:

  • Whinpark GuestHouse – è un b&b gestito da un signore anziano che fa molto “nonno scozzese”, stanza comoda, grande, calda (ha anche il camino!), con tv e interruttori della luce vicino al letto!

https://www.booking.com/hotel/gb/whinpark-guesthouse.it.html

THE CASTLE RESTAURANT: dovevamo andare a cena al the Castle Tavern, consigliato dalle guide locali ma era pienissimo e sinceramente piccolissimo, quindi siamo usciti e ci siamo infilati nel primo ristorante che abbiamo visto Il The Castle Restaurant, ora…da fuori non gli date una lira, da dentro neanche! Interni datati ma menù ampio e strepitoso, porzioni giganti, personale simpatico e gentile, ad un prezzo assurdamente stracciato!!!!

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